Aquile randagie

Un fuoco da tenere acceso

La maggior parte delle Aquile Randagie ormai hanno spiccato il volo verso vette irraggiungibili a noi ancora in cammino. Questo “recital” ce ne risveglia le figure e ci affascina con le melodie, che già nel nascere erano nostalgiche.

A conclusione dell’anno dedicato al 70° di rinascita dello scautismo in città, la comunità Masci con i Gruppi Agesci di Como hanno voluto offrire lo spettacolo “Cantando con le Aquile Randagie” presso l’Auditorium del Collegio Gallio la serata del 13 settembre scorso.

Il Collegio Gallio, tenuto dai Padri Somaschi, situato in centro città, di fronte alle Poste Centrali, è il luogo dove ebbe inizio lo scautismo comasco del dopo guerra nell’agosto del 1944.

Il musical infatti è stato composto nella memoria di luoghi e persone del territorio lariano, alla scoperta degli ideali di libertà e fraternità di coloro che hanno vissuto lo scautismo nella clandestinità e sulle tracce dello scautismo cattolico negli anni della sua soppressione durante il ventennio fascista.

Tra le figure che spiccano il compianto Carlo Verga, che ci ha lasciato proprio un anno fa, il 14 settembre del 2013, a Laglio lungo le silenti rive del suo Lago.

Nello spezzone del filmato ce lo ricorda lui stesso: senza la memoria non si costruisce il futuro. “Ah, io vorrei tornare” a rivedere “La luna che risplende”!

Padre Stefano Coronese
Saveriano scout

“Quelli della Giungla Silente” è il nome di un gruppo musicale formato da ex scout, amici e soci Masci.

Il gruppo propone alle associazioni scout, ad altre associazioni e alle amministrazioni Comunali lo spettacolo “Cantando con le Aquile Randagie”, un concerto di musiche e canti della tradizione scout che rievoca la grande avventura di resistenza e libertà dello scoutismo clandestino durante il fascismo (1928-1945): l’avvincente storia delle “Aquile Randagie”.

Il gruppo suona dal vivo con l’ausilio di una proiezione video con foto, disegni, fumetti, spezzoni di filmati originali dell’epoca e interviste agli ultimi sopravvissuti ultranovantenni.

I brani dello spettacolo sono proposti con nuovi arrangiamenti per cogliere l’interesse delle nuove generazioni scout. A questo proposito facciamo nostra la frase del compositore G. Mahler: “La tradizione è un fuoco da tenere acceso, non è l’adorazione della cenere”.

Lo spettacolo ha debuttato a Milano al Thinking Day del 2012, per replicare poi a Torino, Tradate, Seveso, Brugherio, Saronno, Monza, Roncobello in Val Brembana, Como.

La tournèe proseguirà il 3 ottobre a Bovisio Masciago e l’8 novembre a Roma per il 60° del Masci.

Fabio Bigatti

referente del gruppo e adulto scout del Masci

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